Attività culturali in Villa del Fuoco 
 
Tra le varie iniziative culturali che si svolgono a Villa del Fuoco, senza dubbio merita un posto di primo piano Fochesiade. E' un appuntamento estivo con la musica classica, il canto lirico e la poesia, che Giovanni Cirillo, appassionato d'arte, propone per riportare in auge certi valori sopítí della terra delle sue radici. La manifestazione si svolge all'aperto nel giardino della famiglia Cirillo in via Stradonetto, 33. 
 
Lo stemma di casa Cirillo
Il giardino di casa Cirillo
La stessa famiglia se ne assume completamente anche l'onere finanziario. L'ingresso è gratuito, previo invito, in quanto la capienza massima dispone di 300 posti a sedere; in cambio, ai partecipanti, viene richiesto categoricamente puntualità d'orario ed attenzione nel corso delle esecuzioni. 
 
Il livello artistico è di prim'ordine: nelle passate edizioni si sono esibiti personaggi del calibro tipo, il pianista Leone Maggiera , il soprano Carmela Remigìo, l'attrice Franca Minnucci. Il pianista Marco Rapattoni, il violinista Piero Binchi, il fisarmonicista Cesare Chiacchiaretta, l'arpista Stefania Betti. In considerazione dei trascorsi di Gabriele D'Annunzio in questo luogo, la parte poetica privilegia le liriche dei Vate. 
 
A conclusione della manifestazione, la famigli organizzatrice consegna ai protagonisti della serata il Premio "Fochesiade", consistente in una riproduzione bronzea della vittoria alata. 
 
 
 
 
 
 
FOCHESIADE 2001 
 
Leggi il programma della serata 
 
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Rassegna stampa 
 
FOCHESIADE 2001 
 
Serata con Verdi e Puccini 
Villa del Fuoco, sabato in scena il soprano Remigio 
Lirica, poesia e fisarmonica caratterizzeranno la quinta edizione della "Fochesiade" che si svolgerà - con ingresso gratuito ma ad invito - sabato prossimo nella suggestiva cornice del giardino Cirillo, in via Stradonetto 33. Ideatore dell'iniziativa è Giovanni Cirillo, autore del volume «La mia Villa del Fuoco» che raccoglie la storia di un «quartiere che chiede di non essere dimenticato». Alla manifestazione è prevista la partecipazione, tra gli altri, del soprano Carmela Remigio, originaria di Villa del Fuoco, che fino a venerdi prossimo sarà impegnata nel Falstaff in programma al festival di Saliburgo. 
La serata inizierà alle 20 con un rinfresco. E' prevista l'esibizione del soprano coreano, Mi Seon Oh, del tenore, Maurizio Pace, diplomatosi al conservatorio Luisa D'Annunzio, sotto la guida del soprano Maria Luisa Carboni. Al pianoforte Silvia Di Pietro, docente di educazione musicale alla scuola media D'Annunzio di Cepagatti. 
Gli artisti eseguiranno brani di Donizetti, Verdi, Puccini e Charpentier. 
Il concerto lirico-vocale è curato dall'Alca onlus, associazione lirica concertistica abruzzese. 
Nell'incantevole atmosfera del parco Cirillo non poteva mancare un intermezzo poetico dell'attrice Franca Minnucci, che si esibirà nel recital «Le rondini di Villa del Fuoco». 
Concluderà la serata il sestetto di fisarmoniche «Accord'ance» composto da Cesare Chiacchiaretta, Monica D'Emidio, Alberto Centorami, Giancarlo di Giovanni, Alisia Fragassi, Rocco Ronca. «Fochesiade» spiega Cirillo «vuole significare un momento gioioso in omaggio alla terra fochese. Le motivazioni dell'iniziativa sono di carattere affettivo verso la contrada, in antitesi alla poco edificante situazione ambientale che affligge questo luogo da anni». 
Villa del Fuoco sotto i riflettori che Cirillo spera «non debbano mai spegnersi». 
Nelle passate edizioni si sono esibiti artisti del calibro di Leone Maggiera, pianista di Luciano Pavarotti che ha accompagnato la Remigio nella sua performance. Per il secondo anno consecutivo, infine, sarà consegnato il premio fochesiade (una statuetta di bronzo raffigurante la Vittoria alata) al giornalista che nel corso dell'anno ha realizzato un servizio rigurdante il territorio di Villa del Fuoco. 
 
Cindy Virgili 
Il Centro- 14 agosto 2001 
 
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L'EVENTO 
Atmosfere dannunziane e lirica a Villa del Fuoco 
Recital musicale con 250 ospiti 
Dalle fisarmoniche incantatrici del sestetto «Accord'ance», alle voci vibranti del soprano coreano Mi Seon Oh e del tenore pescarese Maurizio Pace. diretti dalla pianista Silvia Di Pietro, alle romantiche rondini di D'Annunzio protagoniste del recital dell'attrice Franca Minnucci. E' in una atmosfera familiare ed elegante che si è svolta sabato sera, nello scenario naturale del «giardino Cirillo», in via Stradonetto 33, la quinta edizione di «Fochesiade», evento culturale di Villa del Fuoco che ogni anno richiama l'attenzione di cultori della musica lirica e concertistica. 
Promotore della manifestazione, a cui hanno partecipato circa 250 persone, è Giovanni Cirillo, autore del libro: «La mia Villa del Fuoco» che, ogni volta, insieme alla moglie Anna, la nipote e presentatrice Renata, il figlio Roberto e la nuora Elena, apre le porte della sua casa per «fare la cultura che amo in un luogo, Villa del Fuoco, che ha bisogno di non essere dimenticato, ma riscoperto». La manifestazione è stata organizzata in collaborazione con l'Alca (associazione lirica concertistica abruzzese) diretta da Settimio Rapattoni. Molti i volti noti tra il pubblico che ha assistito in «religioso silenzio» alla lunga kermesse musicale cominciata alle 20, tra i quali, l'attrice Giulia Basel del Florian, la pittrice Elena Mastroianni, il presidente dell'Eremo dannunziano, Carlo Lizza, lo storico fochese Plinio Pelagatti e vecchie glorie del calcio come Mario Tontodonati. Come ospite d'onore, si è atteso il soprano di origini fochesi, Carmela Remigio, trattenuta però per impegni di lavoro a Salisburgo. 
Palme, candele e un dolce profumo di citronella hanno fatto da cornice all'esibizione degli artisti: il soprano Mi Seon Oh e il tenore Maurizio Pace, accompagnati al pianoforte da Silvia Di Pietro, hanno cantato arie di Verdi, Donizetti, Puccini e concesso un bis finale in partenopeo con «O'sole mio» e «Core ingrate». Appassionato il recital di Franca Minnucci (da poco divenuta componente del comitato degli otto saggi degli artisti e della cultura regionale) che attraverso la lettura di alcune poesie, protagoniste le rondini di Villa del fuoco, ha inteso «far riscoprire l'abruzzesità del Vate». Molto applaudito è stato anche il concerto degli «Accord'ance», sestetto di fisarmonica, diretto da Cesare Chiacchiaretta e composto da Monica D'Emidio, Alberto Centorami, Giancarlo Di Giovanni, Alisia Fragassi e Rocco Ronca. Fochesiade è anche su Internet al sito www. villadelfuoco.it. 
 
Cindy Virgili 
Il Centro- 21 agosto 2001 
 
 
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Presentato oggi da Giovanni Cirillo 
Un volume per riscoprire i fasti della Villa del Fuoco 
 
"La mia Villa del Fuoco". Terra antica, "primissimo lembo dell?Abruzzo citeriore". La Villa del fuoco protetta dalla Madonna e dai "fochesi", Villa che non c?è più.  
Per la prima volta nella sua storia viene celebrata con una monografia davvero originale e preziosa, proprio in questi giorni di polemica sulla sua sorte. Il titolo: «La mia Villa del fuoco». Autore: Giovanni Cirillo, fochese "purosangue". Ex dirigente d?azienda in pensione che, dopo oltre 35 anni vissuti tra Brescia, Torino e la Svizzera, è tornato nella sua "Villa". E ne ha fatto una battaglia. Per lei Cirillo ha vestito prima i panni di mecenate creando Fochesiade, una serata dedicata alla musica, alla poesia e all?arte (memorabile il concerto-evento dell?estate scorsa che ha portato a Pescara per la prima volta due stelle della lirica internazionale: il pianista Leone Magiera e la soprano Carmela Remigio, "fochese" anche lei, ma praticamente sconosciuta al pubblico pescarese). Ora anche scrittore. Tutto pur di ridare un volto (e dignità) a questo quartiere abbandonato a se stesso e dimentico delle proprie antiche origini. Il volume è stato pubblicato dai tipi della Tinari (in libreria tra qualche giorno).  
Tre anni di gestazione. 260 pagine, 6 capitoli, oltre 40 documenti inediti e testimonianze rare. E poi le "chicche" come, ad esempio la prima luna di miele di d?Annunzio, o la Fiera antichissima della Madonna del fuoco.  
Il volume verrà presentato nell?ambito della quarta edizione di Fochesiade, oggi alle 19 nella suggestiva cornice di Casa Cirillo. Interverranno Domenica Calabrese, Carlo Lizza e Piergiorgio Orsini che ha curato la revisione dell?opera. La serata sarà arricchita dal recital del pianista pescarese Marco Rapattoni.  
 
A. Cam. 
Il Messaggero - 19 agosto 2000 
 
un'immagine dell'edizione 2000 di Fochesiade 
 
 
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FOCHESIADE 1999 
 
Magica serata in casa Cirillo, il mecenate del quartiere 
I big della lirica a Villa del Fuoco  
 
Quando si dice il mecenatismo. E proprio di mecenatismo bisogna parlare a proposito di "Fochesiade" l'appuntamento estivo che vuole, almeno per un giorno, richiamare l'attenzione su Villa del fuoco, una delle zone storiche e dimenticate di Pescara. Per l?occasione, approderanno a Pescara, Leone Magiera, il pianista più richiesto dai grandi della lirica, e la soprano pescarese Carmela Remigio, sempre più affermata nel panorama lirico internazionale. 
Questa è la terza edizione di "Fochesiade", ed ha già tutto il sapore di un vero e proprio evento. Padre di questo singolare appuntamento, che vuole unire musica, canto e poesia, è Giovanni Cirillo. Un ex dirigente d'azienda che dopo aver vissuto per oltre trentacinque anni tra la Svizzera e Brescia, si è scelto i panni di novello mecenate. «A Villa del fuoco -spiega - io sono nato e cresciuto, ma soprattutto sono sempre rimasto legato. Poi sono andato in pensione... e allora ho pensato a Fochesiade». E quanto lui soffra nel vedere l'abbandono di Villa del Fuoco, lo dimostra anche la sollecitudine con cui va raccogliendo ogni memoria di questa piccolo quartiere. «Rimango stupito quando vedo, in altre regioni, enormi lapidi che commemorano il passaggio o brevi soggiorni di d'Annunzio; qui a Villa del fuoco d'Annunzio è vissuto, ha messo alla luce il primo figlio, aveva anche una casa, ma nessuno lo sa». 
L'appuntamento è per sabato 14 agosto, alle 21, appunto, nella splendida cornice di Casa Cirillo. E sarà una serata tutta all'insegna dei festeggiamenti. A partire dai cinquat'anni di carriera di Leone Magiera, il pianista accompagnatore di Pavarotti, della Freni, della Kabaivanska,di Ruggero Raimondi e di Renata Scotto. Ma Magiera è anche lo scopritore di tante voci. Tra cui Carmela Remigio che in questi ultimi mesi è salita sempre più alla ribalta per aver cantato con Abbado, Muti, e Pavarotti. Ma tra le "chicche" della serata anche l'esecuzione in anteprima nazionale della composizione di Davide Remigio (fratello della soprano), "Il canto dell'anima", che a fine agosto verrà poi eseguita dal grande violinista russo Pavel Vernikof. 
 
ALESSIA CAMPLONE 
Il Messaggero - 10 agosto 1999 
 
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MUSICA SOTTO LE STELLE  
Grande lirica alla Villa del fuoco 
Suona Magiera, il pianista di Pavarotti. 
Soprano la pescarese Carmela Remigio 
 
Più che un concerto, un evento. Si presenta così la terza edizione di "Fochesiade ?99" che questa sera avrà come protagonisti i due grandi della lirica internazionale: Leone Magiera, il pianista accompagnatore di Pavarotti e "padre" delle più affermate cantanti liriche, e il soprano pescarese Carmela Remigio, reduce del successo per il Falstaff di Verdi diretto da Claudio Abbado. 
Un?occasione ghiotta, dunque, per i tanti appassionati che, per la prima volta a Pescara, avranno modo di ascoltare da vicino i due grandi interpreti della lirica. L?appuntamento è alle 21 a Villa del fuoco, nel giardino di Giovanni Cirillo, il promotore ed il mecenate della manifestazione. Che con "Fochesiade" vuole riportare all?attenzione il vecchio e dimenticato quartiere di Villa del Fuoco. E sarà proprio Giovanni Cirillo, questa sera a dare un premio personale a Leone Magiera che quest?anno festeggia i cinquant?anni di carriera. Magiera, infatti, ha messo a disposizione della musica il suo talento per oltre mezzo secolo. Pianista ufficiale di Luciano Pavarotti (o lui, o nessuno accanto, per capirci), scopritore di Mirella Freni, di Ruggero Raimondi, di Raina Kabaivanska e molte altre star ancora. Tra cui Carmela Remigio, la giovane sopranno pescarese che ad appena ventisei anni è già affermata nel panorama lirico internazionale. 
Tra le "chicche" della serata anche l?esecuzione in anteprima nazionale dell?ultima composizione da camera di Davide Remigio (fratello di Carmela e celebre anche lui, ma come compositore): "Il canto dell?anima". La composizione a fine agosto verrà rieseguita durante il festival di Portogruaro e registrata da Radiotre. Sul palco, accanto ai due grandi della lirica, anche Stefania Betti all?arpa, Piero Binchi al violino e Cesare Chiacchiaretta alla fisarmonica che interpreteranno un programma che spazia dalle melodie romantiche alle più contemporanee. Con loro, ad incorniciare una esecuzione e l?altra, anche l?attrice Franca Minnucci che reciterà versi di d?Annunzio. Unico neo della serata, purtroppo, l?ingresso ad inviti, che riserverà il concerto solo a duecento "superfortunati". Un filtro indispensabile per via dello spazio ridotto del giardino di casa Cirillo. 
 
Al. Cam. 
Il Messaggero - 14 agosto 1999